Nell’ambito del Progetto Legalità, giovedì 12 marzo 2026 gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado hanno partecipato a un importante incontro formativo con l’Arma dei Carabinieri, volto a promuovere la cultura della legalità, il rispetto delle regole e una convivenza civile e responsabile.
L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo che la scuola porta avanti per sensibilizzare i ragazzi su tematiche sociali di grande attualità. Durante l’incontro, il Maresciallo Fabrizio Geremia della Compagnia dei Carabinieri di Lavello e il Capitano Marco Capasso della Compagnia dei Carabinieri di Venosa hanno dialogato con gli studenti affrontando argomenti fondamentali quali l’alcolismo, l’uso di sostanze stupefacenti, il rispetto del Codice della Strada, il bullismo e il cyberbullismo.
Gli alunni hanno vissuto una mattinata intensa e coinvolgente, durante la quale hanno potuto comprendere più da vicino il ruolo che i Carabinieri svolgono quotidianamente al servizio della comunità. Particolarmente interessante è stato l’approfondimento sui diversi ambiti operativi dell’Arma: dalle attività sul territorio ai reparti specializzati, come i NAS, il reparto scientifico e quello investigativo, fino agli interventi in contesti internazionali nelle aree interessate da conflitti.
Grande entusiasmo ha suscitato anche il momento finale dell’incontro, in cui gli studenti hanno potuto osservare da vicino alcuni degli strumenti utilizzati dai Carabinieri nello svolgimento del loro lavoro, nonché le diverse tipologie di autovetture in dotazione.
L’incontro si è rivelato un’importante occasione di crescita e di riflessione per i ragazzi, che hanno partecipato con interesse, ponendo domande e mostrando curiosità verso una realtà fondamentale per la sicurezza e il benessere della collettività. Iniziative come questa contribuiscono in modo significativo alla formazione di cittadini consapevoli, responsabili e rispettosi delle regole.
A conclusione dell’esperienza, la classe 3F ha rielaborato i contenuti dell’incontro attraverso la creazione di una nuvola di parole: uno strumento grafico e creativo che ha permesso di visualizzare in modo immediato e significativo i concetti chiave emersi durante la mattinata, quali legalità, rispetto, sicurezza, responsabilità e prevenzione. Questo lavoro ha offerto agli studenti l’occasione di riflettere ulteriormente sui temi affrontati e di riorganizzarli con uno sguardo personale e consapevole.
Alcune alunne della classe 3A hanno inoltre redatto l’articolo di seguito riportato.

Incontro su “Sicurezza stradale e cultura della legalità”
Nella giornata di giovedì 12 marzo 2026, la nostra scuola ha organizzato un incontro dedicato alla sicurezza stradale e alla cultura della legalità. All’iniziativa hanno partecipato gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado, riuniti nell’aula magna del plesso “Piazza G. Falcone”.
Durante l’incontro erano presenti il Maresciallo Fabrizio Geremia, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Lavello, e il Capitano Marco Capasso, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Venosa, che hanno parlato con noi di diversi temi importanti per la vita dei giovani e per la società. In particolare, abbiamo riflettuto su argomenti come l’alcolismo, l’uso di sostanze stupefacenti e il Codice della Strada.
Uno degli aspetti su cui si è soffermata maggiormente l’attenzione è stato quello della sicurezza stradale. Guidare in modo responsabile è fondamentale per la tutela della vita umana e per prevenire incidenti spesso causati da comportamenti imprudenti.
Tra i principali fattori di rischio vi è la guida in stato di ebbrezza, che provoca una riduzione dei riflessi, una minore capacità di concentrazione, una percezione alterata del pericolo e un aumento della sonnolenza e della distrazione.
I Carabinieri hanno spiegato che, per controllare il rispetto delle norme, vengono utilizzati strumenti specifici come l’etilometro, che analizza l’aria espirata per rilevare la presenza di alcol nel sangue. In Italia il limite massimo di tasso alcolemico è di 0,5 grammi per litro di sangue, mentre per i neopatentati e per i conducenti professionali è pari a 0,0 grammi per litro. Quando il controllo risulta positivo, le sanzioni possono essere molto severe: si va dalla multa alla sospensione della patente, fino a sanzioni penali, soprattutto nei casi in cui l’elevato tasso alcolemico provoca incidenti gravi.
Un altro tema importante affrontato durante l’incontro è stato quello della guida sotto l’effetto di droghe, anch’essa estremamente pericolosa perché altera la percezione, i tempi di reazione e la capacità di prendere decisioni rapide. Le forze dell’ordine utilizzano strumenti specifici per individuare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri ci hanno anche illustrato alcuni aspetti del loro lavoro quotidiano e delle dotazioni utilizzate per garantire la sicurezza dei cittadini. Le pattuglie dispongono di apparati radio per comunicare costantemente con la centrale operativa e le vetture sono dotate di dispositivi luminosi e acustici per intervenire rapidamente in caso di emergenza.
Questo incontro è stato molto utile perché ci ha aiutato a comprendere quanto sia importante conoscere le leggi e rispettare le regole, non solo per evitare sanzioni, ma soprattutto per proteggere la nostra vita e quella degli altri. Guidare con prudenza, responsabilità e sobrietà rappresenta infatti un vero e proprio dovere civico.
Bisceglia S. e Terranegra G.
Classe 3A SSPG

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